Organigramma

Responsabile editoriale
Paolo Troncon
paolo.troncon@diastemastudiericerche.org


Presidente

Mara Zia
mara.zia@diastemastudiericerche.org

Vicepresidente
Paolo Troncon
paolo.troncon@diastemastudiericerche.org

Comitato scientifico

comitato-scientifico-Marco-Bizzarini-diastema-studi-e-ricerche

Bresciano, si è laureato in Musicologia all’Università di Pavia e diplomato in Pianoforte al Conservatorio di Brescia, ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia e Critica dei Beni Artistici e Musicali all’Università di Padova, dove dal 2001 svolge attività di ricerca e d’insegnamento in campo musicologico. Oltre a numerosi studi apparsi in riviste musicologiche internazionali, ha pubblicato le monografie Luca Marenzio: the career of a musician between the Renaissance and the Counter-Reformation (UK, Ashgate, 2003) e Benedetto Marcello(Palermo, L’Epos, 2006). Più recente la pubblicazione di uno studio sul cardinale Federico Borromeo e la musica (Roma, Bulzoni, 2012).
Nel campo della poesia per musica e della drammaturgia musicale è autore di studi su Battista Guarini, Apostolo Zeno, Carlo Goldoni e Ranieri de’ Calzabigi e ha scritto un’introduzione per il secondo volume di drammi giocosi di Goldoni per l’edizione nazionale edita da Marsilio. Altri suoi contributi e articoli sono apparsi su riviste musicologiche internazionali.
Per la Fondazione Levi di Venezia, nel 2003, ha curato l’edizione integrale dei testi delle cantate di Benedetto Marcello. Dal 2004 collabora con l’Istituto Italiano Antonio Vivaldi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
È autore di voci enciclopediche pubblicate sul New Grove Dictionary of Music and Musicians. Second Edition, sulla nuova MGG (Die Musik in Geschichte und Gegenwart) e sul Dizionario biografico degli Italiani.

È professore ordinario di Musicologia e Storia della Musica presso l’Università Federico II di Napoli.

comitato-scientifico-Giampaolo-Sbarra-diastema-studi-e-ricerche

Trevigiano, è laureato in Lettere con diploma di perfezionamento in Storia moderna.
Già docente di Letteratura italiana e Storia al Liceo artistico di Treviso e consigliere comunale a Treviso dal 1994 al 2008.
Collabora con la Libreria Universitaria San Leonardo di Treviso nell’organizzazione e presentazione di iniziative culturali.
È vicepresidente nazionale dell’Associazione docenti e dirigenti italiani (Adi, www.adiscuola.it).

comitato-scientifico-Mara-Zia-diastema-studi-e-ricerche

Laureata in musicologia al DAMS di Bologna con il massimo dei voti e la lode, e diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Ferrara, ha promosso fin dalla nascita nel 1991 l’attività editoriale della rivista musicologica Diastema, fondata da Paolo Troncon, di cui è stata anche direttore responsabile. Dallo sviluppo di questa iniziativa sono nate le collane librarie Diastema e successivamente l’Associazione “Diastema Studi e Ricerche” di cui attualmente è presidente, la cui attività prosegue soprattutto nell’ambito dell’editoria musicale.
Ha collaborato con varie testate giornalistiche locali.
Dal 1994 al 2014 si è occupata dell’organizzazione delle stagioni concertistiche legate al Festival internazionale ‘Finestre sul Novecento’ di Treviso – conferenze, tavole rotonde, eventi dedicati alla musica e alla cultura del XX secolo con particolare riferimento alla valorizzazione degli interpreti creativi (MusiKreativaMente).
Ha curato la traduzione e l’edizione critica del trattato di acustica del teorico inglese William Holder, Trattato dei fondamenti e dei principi naturali dell’armonia, pubblicato da Diastema nel 2014.
Nel 2016 con Diastema editrice ha fondato il Premio Lorenzo Da Ponte, concorso letterario per romanzi musicali inediti, organizzato in collaborazione con Chez Donella, laboratorio culturale musicale ideato da Donella Del Monaco e Paolo Troncon.
Collabora con Donella Del Monaco, cantante, autrice e compositrice nei progetti legati alla sua etichetta discografica OpusAvantra studiume al salotto culturale “Chez Donella”.
È docente presso la Scuola di musica Suzuki del Veneto nella sede di Treviso e presso il Conservatorio di Rovigo.

comitato-scientifico-Michele-Geremia-diastema-studi-e-ricerche

Nato a Cittadella, si è diplomato in Organo e Composizione organistica, Clavicembalo e Didattica della musica presso il Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto. Ha inoltre conseguito la laurea in Discipline dell’Arte, della Musica e dello Spettacolo, la laurea magistrale in Musicologia e il dottorato di ricerca in Storia e critica dei beni artistici, musicali e dello spettacolo presso l’Università di Padova. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni, tra le quali l’edizione critica della raccolta di mottetti Sacer Ianus quadrifrons di Agostino Steffani (Padova, Armelin Musica, 2011) e l’edizione critica e commentata de Il teatro alla moda di Benedetto Marcello (Treviso, Diastema, 2015). Già co-direttore de I Cantori di Marostica a partire da gennaio 2015, ne assume la completa direzione nel settembre 2018. Michele Geremia è direttore artistico e continuista dell’Ensemble Seconda Prattica, gruppo strumentale col quale si dedica all’approfondimento del repertorio del periodo barocco su strumenti originali; è organista titolare dello storico organo G.B. Zordan (1882) della chiesa di Sant’Antonio Abate in Marostica e membro della Commissione per l’Arte organaria della Diocesi di Vicenza.
È docente di Musica presso il Comprensivo “A.G. Roncalli” di Rosà (VI).

comitato-scientifico-Vincenzo-Soravia-diastema-studi-e-ricerche

Ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Rovigo conseguendo il diploma di Musica Corale e Direzione di Coro e il diploma di Composizione e affiancando, nel frattempo, gli studi di Psicologia all’Università di Padova. Successivamente, ha conseguito la laurea in Filosofia presso l’Università di Venezia.
Per parecchi anni ha svolto attività di direttore di coro e come compositore ha prodotto svariate opere vocali, strumentali e da camera, elaborazioni e orchestrazioni di brani di repertorio alcune incise su CD.
Attualmente svolge attività di ricerca musicologica volta all’approfondimento dell’area semantico-psicologica nell’ambito del pensiero sistemico, al fine di contribuire all’elaborazione di una “antropologia integrale”, interessata alla totalità dell’essere umano in relazione all’insieme delle sue automanifestazioni. I risultati e le riflessioni di questo lavoro vengono diffusi attraverso corsi, seminari e conferenze.
Dal 1997 è stato ideatore e co-organizzatore del centro studi musicali Rhythmosophiaistituito con lo scopo di promuovere e attuare un nuovo modello didattico ed ermeneutico in ambito musicale e musicologico, la cui completa formulazione e applicazione metodologica è contenuta nei programmi di studio dei corsi di insegnamento che tiene presso il Conservatorio di Rovigo.
Presso codesto Conservatorio, dal 1992 è titolare della cattedra di Storia della musica per la Didattica della musica e, dal 2010 al 2016, ha interrotto la docenza per assumere l’incarico di Direttore.
Nel 2018 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere.

comitato-scientifico-Gioele-Gusberti-diastema-studi-e-ricerche

Violoncellista cremonese, si è diplomato con E. Contini, si è specializzato con il G. Nasillo perfezionandosi poi con C. Frigerio, A. Gervreau, M. Valli, A. Palmeri e con S. Vegetti. La sua attività è articolata principalmente in ambito cameristico e collabora con “Academia Montis Regalis”, “Milano Classica”, “Stagione Armonica”, “Concerto de’ Cavalieri”, “Cenacolo Musicale”, Ensemble “Il Continuo”; ha registrato per Discantica, Bongiovanni, Tactus, Velut Luna, L.C. Centaurus, Hyperion, Amadeus, Brilliant, Sony, Urania di cui a soloilTrattenimento Musicaledi D. Galli, Eight Duetts for Two Violoncellosdi G.B. Cirri e le XII Sonate di G.B. Somis.
Ha pubblicato booklete saggi e ha coordinato pubblicazioni musicologiche e trascrizioni di musica inedita per vari ensemble europei; per Museditaha curato la prima edizione del Trattenimento Musicale di D. Galli e delle Arie da Suonare col Violoncello e Spinetta ò Violonedi G. Taglietti mentre con Diastema ha pubblicato gli atti del convegno Emanuele Muzio, l’unico allievo di Giuseppe Verdie Angelo Frondoni, il Verdi portoghese, nonché la trascrizione dell’opera omnia di Bruno Pasut; per Armelin ha editato il volume 11 trascrizioni per Ensemble di Violoncelli a 3 & 4 parti(presentazione di Giovanni Gnocchi). Collabora dal 2008 con la rivista specialistica Archi Magazinedi Roma.

comitato-scientifico-Paolo-Troncon-diastema-studi-e-ricerche

Compositore, pianista ed esperto di analisi musicale (diplomato in Pianoforte, Composizione, Musica Corale e Direzione di Coro).
Fondatore e direttore responsabile della rivista analitico-musicologica “Diastema”, (1991-2004) di cui sono stati pubblicati quattordici numeri (con “Ensemble 900” di Treviso e IEPI di Pisa).
Curatore delle collane librarie e delle partiture collegate al nome della rivista fino al 2004, pubblicando circa una cinquantina di volumi riguardanti vari settori: analisi musicale, didattica, musicologia, stampa di composizioni inedite e di opere di autori contemporanei.
Autore di saggi analitici pubblicati nei nn. 0, 1, 3, 5, 6 di Diastema, traduzioni e recensioni librarie; autore del saggio “Spunti per un’analisi delle Sinfonie di Beethoven” pubblicato in Maratona Beethoven(Conservatorio di Udine, 2004) e delle analisi delle sinfonie di Beethoven pubblicate nel volume Beethoven e nove Sinfonie (Ensemble 900, 1994).
Autore del manuale didattico Armonia tonale (Pizzicato, 1989).
Già membro del comitato scientifico del G.A.T.M. (Gruppo Analisi e Teoria Musicale) presieduta dal prof. Mario Baroni (Università di Bologna), curando per la stessa il numero 6.1. “Analisi ed esecuzione” (Bologna, 1999, riguardante il rapporto tra analisi e interpretazione musicale) dove è pubblicato anche il suo saggio “Analisi per l’interpretazione nella musica di repertorio: aspetti logici e filosofici di un rapporto problematico irrisolto nel panorama del pensiero analitico contemporaneo”.
Con Lino Vianello e Mario Paolini ha studiato metodi di applicazione dell’analisi in performance musicali di soggetti con disabilità mentali (in campo musicoterapico).

Ruoli professionali svolti nei Conservatori e per i Conservatori

Attualmente è docente di “Teoria dell’armonia e analisi” al Conservatorio di Castelfranco Veneto di cui è stato direttore dal 2010 al 2016, dopo due mandati, dal 2004 al 2010, al Conservatorio di Vicenza.
È stato presidente del Consorzio dei Conservatori del Veneto dal 2009 al 2013 e presidente della Conferenza nazionale dei Direttori dei Conservatori di Musica dal 2013 al 2016.
“Alto Esperto AFAM” per la musica di ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione dell’Università e della Ricerca) con la quale collabora dal 2013. È stato External Auditor di AEC (Associazione Europea dei Conservatori dal 2015 al 2017 ed Esperto tecnico del Comitato per la musica istituito nel 2016 da direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto.
Membro dal 2017 della commissione ministeriale per la gestione delle orchestre nazionali dei Conservatori (sinfonica, barocca e jazz)

Direzioni artistiche
È stato direttore artistico dal 1996 al 1999 del festival interdisciplinare “Finestre sul Novecento”, articolato in conferenze, dibattiti, concerti, su temi della modernità nella letteratura, filosofia, arte e musica, e del Concorso di Esecuzione Pianistica “Premio Città di Treviso” del 2000, 2001, 2002 e 2004 – manifestazione storica fondata nel 1954 e a lungo principale concorso nazionale pianistico, nonché la 22mae 23maedizione del Concorso europeo di Composizione Pianistica “G.F. Malipiero” (2001 e 2002).
Ideatore e organizzatore del “KlavierTheather”, rassegna di nuove produzioni teatrali e musicali con l’uso del Disklavier con prime esecuzioni di opere di Maurizio Pisati, Carlo De Pirro, Paolo Troncon e Pierangelo Valtinoni.
È stato consigliere di amministrazione dal 2010 al 2013 della Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, su designazione del Sindaco della città.

Compositore

Opere edite su CD:

  • Orchestrazioni in: S. Gobatti, Brani da opere e composizioni cameristiche, Bongiovanni (Orchestra Sinfonica HRT della Radio-Televisione Croata); Canti di natale, Rivoalto (Coro “Sante Zanon” e Orchestra Filarmonia Veneta);
  • 2001 Sei composizioni su canti tradizionali trevigiani e veneti, in “Merica Merica”, OpusAvantra studium, Treviso e Lussemburgo (Donella del Monaco, soprano);
  • 2003 Venetia et anima, OpusAvantra studium, Treviso e Lussemburgo (con Donella del Monaco);
  • 2005 Sei Preludi e Fughe, Music & Arts, Berkley-California (Carlo Grante, pianoforte);
  • 2005 L’Immensa Notte, Lineadombra, Conegliano Veneto (per la grande mostra a Brescia su 
Van Gogh e Gaugin del 2004-05);
  • 2007 Variazioni su un corale di W. Dalla Vecchia, in Ex Vetera Nova, Festival Organistico di 
Treviso;
  • 2008 L’ora della sera, Lineadombra, Conegliano Veneto (per la mostra a Brescia “America” del 
2007-08).
I Sei Preludi e Fughe sono dedicati a Carlo Grante, eseguiti in prima mondiale nella celebre Wigmore Hall di Londra, 1999.
  • Altri pezzi in miscellanee: “Chant e deport”, in Fragments (OpusAvantra studium, 2002).
  • DVDVan Gogh. Storia di una vita, regia di M. Goldin, Lineadombra 2017. Musiche del FILM (7 brani su 21 usati)
  • CD Rosa Rosae, OpusAvantra Ensemble (con Donella Del Monaco), MP Records 2019.

 

Musiche per diversi spettacoli teatrali originali:

– Una losca congiura (testi di Sergio Tofano, commissione e produzione Teatro Stabile del 
Veneto, regia C. De Luca, 1989).
– Tiri in porta (testi, regia, attore: Marco Paolini, 1991).
– Cardiodramma e L’Anima sui cop (testi originali di Luciano Caniato, commissioni Provincia di 
Treviso, regia Mirko Artuso, 1999 e 2001).
– Assenze (testi di Samuel Beckett), La chiave dell’ascensore (testi di Agota Kristof) e Sinfonia in si minore (testi di Joseph Roth) (commissioni e produzioni del “KlavierTheather”, regia Raffaello 
Padovan, 2000, 2001, 2002).
– Il giro del cielo (testi di Daniel Pennac, commissione e produzione Lineadombra, regia 
di Sandro Buzzatti, 2000).
– Musiche per l’inaugurazione della Mostra “Raffaello verso Picasso” (Lineadombra, Vicenza e 
Verona 2012-13), pubblicate sul DVD della mostra e su quello della mostra “Storie dell’impressionismo” (Treviso 2016).

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